Nell’ambito della nostra costante comunicazione ai fini di trasparenza, desideriamo spiegare come funziona il modello di mercato di Hive5, come è strutturato e come vengono trattati i saldi dei portafogli degli utenti. Informazioni chiare e semplici aiutano gli investitori a comprendere meglio la piattaforma prima di acquisire diritti di credito su prestiti.
In quattro anni di attività, il modello operativo di Hive5 è rimasto invariato. La piattaforma continua a operare come un marketplace per diritti di credito su prestiti già emessi. Il presente aggiornamento fornisce ulteriori dettagli sull’attuale struttura, sulla nostra posizione giuridica in Croazia e sul nostro approccio alla pianificazione giuridica e normativa a lungo termine.
Questo aggiornamento si concentra sulla Croazia perché Hive5 è stata istituita in tale paese e vi opera. Stiamo preparando ulteriori informative legali rivolte agli utenti delle principali giurisdizioni in cui questi si trovano, che saranno condivise una volta finalizzate con i nostri consulenti legali.

“La fiducia si costruisce attraverso la chiarezza e la coerenza. Hive5 offre l’accesso a diritti di credito su prestiti già emessi; non agisce in qualità di debitore, banca o istituto di pagamento. La nostra attuale valutazione giuridica del modello esistente non è cambiata. Allo stesso tempo, stiamo valutando possibili opzioni di licenza o di vigilanza nell’ambito dello sviluppo a lungo termine della piattaforma”.
— Krisjanis Znotins, CEO di Hive Finance Group
Un marketplace per diritti di credito su prestiti già emessi
Hive5 viene spesso accomunata alle piattaforme di P2P lending perché gli utenti possono acquisire diritti di credito relativi a prestiti tramite la piattaforma. Tuttavia, la sua struttura differisce dal classico modello di lending peer-to-peer.
In un tipico modello di P2P lending, una piattaforma facilita operazioni di prestito tra investitori e debitori. Hive5, al contrario, non eroga prestiti ai debitori né instaura un rapporto diretto di prestito tra gli utenti e i debitori. Gli utenti acquisiscono invece diritti di credito relativi a prestiti già erogati dai Loan Originator.
Ciò significa che il debitore riceve il finanziamento prima che il prestito sia pubblicato su Hive5. La decisione di erogare il prestito spetta al relativo Loan Originator, non a Hive5.
Inoltre, Hive5 non è strutturata come una piattaforma di crowdfunding che raccoglie fondi direttamente per i titolari di progetti o per idee imprenditoriali in fase iniziale. Per questo motivo, descriviamo Hive5 come un marketplace in cui vengono scambiati diritti di credito su prestiti già emessi tra Loan Originator e investitori.
Attuale posizione legale in Croazia
Prima di lanciare Hive5 in Croazia nel luglio 2022, abbiamo analizzato il contesto giuridico croato e il quadro normativo relativo al modello che intendevamo adottare. Da allora, abbiamo continuato a collaborare con i nostri consulenti legali e a seguire gli sviluppi rilevanti per le nostre attività.
Sulla base della nostra attuale valutazione giuridica e della struttura del modello di Hive5, non riteniamo che l’attività di Hive5 richieda l’autorizzazione prevista per i fornitori di servizi di crowdfunding, le imprese autorizzate ai sensi della direttiva MiFID, gli istituti di pagamento o di moneta elettronica.
Ciò è legato all’attività concreta di Hive5. Hive5 non opera come una banca, un istituto di pagamento o un’emittente di moneta elettronica. Hive5 non emette moneta elettronica, non concede prestiti a debitori, non raccoglie fondi per i titolari di progetti, né fornisce raccomandazioni personali o servizi di gestione discrezionale del portafoglio. Hive5 funge da marketplace di intermediazione in cui gli utenti possono acquisire diritti di credito su prestiti già emessi.
Una licenza dovrebbe corrispondere all’attività effettivamente svolta. La richiesta di una licenza non conforme al modello attuale non eliminerebbe, di per sé, i rischi connessi all’acquisizione di diritti di credito su prestiti. Tali diritti rimangono esposti al rischio di credito, al rischio di liquidità, alle condizioni economiche e alla performance del Loan Originator.
A prescindere dall’attuale valutazione giuridica del modello esistente, Hive5 sta valutando possibili opzioni di licenza e vigilanza nell’ambito della propria pianificazione normativa a lungo termine. Questo lavoro non deve essere interpretato come un’indicazione del fatto che l’attuale struttura richieda tale autorizzazione. Piuttosto, riflette la direzione in cui intendiamo sviluppare la piattaforma e fornire, nel tempo, maggiore chiarezza normativa.
In questa fase, non siamo ancora in grado di rivelare il tipo specifico di licenza, la giurisdizione o le tempistiche applicabili. Non appena avremo un percorso normativo confermato e informazioni che potremo condividere in modo responsabile, aggiorneremo i nostri investitori.
Informazioni legali al di fuori della Croazia
Questo articolo tratta inizialmente della Croazia perché tale paese rappresenta la giurisdizione operativa di Hive5. Tuttavia, il nostro lavoro legale non si limita alla Croazia.
Intendiamo predisporre ulteriori informative legali rivolte agli investitori per le principali giurisdizioni in cui operano i nostri utenti. Tali documenti illustreranno il modello di marketplace di Hive5, compresa la struttura dei diritti di credito, i flussi di pagamento, il trattamento dei saldi dei portafogli, la ripartizione dei rischi, le modalità di riacquisto e la differenza tra il modello di Hive5 e i modelli di prestito diretto, di raccolta di depositi, di crowdfunding o di servizi di pagamento.
Tali materiali non devono essere interpretati come una consulenza legale individuale, una tutela dei depositi, una garanzia sul capitale o una decisione ufficiale da parte di alcuna autorità di regolamentazione. Il loro scopo è fornire informazioni più chiare sulla struttura giuridica, la ripartizione dei rischi e i limiti del modello di marketplace di Hive5.
Fondi degli investitori e saldi dei portafogli
I saldi dei portafogli non devono essere considerati come depositi bancari. Rappresentano i fondi degli utenti registrati nel loro conto Hive5 e non ancora assegnati a diritti di credito.
Tali fondi sono tenuti separati dai fondi operativi di Hive5, in conti dedicati agli investitori detenuti presso il nostro istituto finanziario di riferimento.
Teniamo registrazioni contabili ed effettuiamo le riconciliazioni tra i saldi dei portafogli indicati sulla piattaforma e i saldi detenuti nei conti dedicati ai fondi degli investitori. Tale procedura è stata integrata nel nostro processo contabile e di revisione indipendente sin dal nostro primo bilancio certificato relativo all’esercizio 2023.
Allo stesso tempo, Hive5 non è un istituto di pagamento né un emittente di moneta elettronica autorizzato. Non trattiamo i saldi dei portafogli come depositi bancari, conti di pagamento individuali, fondi garantiti da garanzia sui depositi o accordi formali di trust/deposito a garanzia, salvo quanto espressamente indicato nella documentazione applicabile.
La separazione consente un controllo di segregazione a livello operativo, contabile e di gestione del rischio, ma non costituisce il regime di tutela previsto dalla legge per gli istituti di pagamento.
Final note
Il modello attuale di Hive5 è un marketplace per diritti di credito su prestiti già erogati. Il modello non è cambiato, come pure non è cambiata la nostra attuale valutazione giuridica della struttura esistente.
Allo stesso tempo, comprendiamo che gli investitori desiderino maggiore chiarezza riguardo alla struttura giuridica, alla vigilanza e alla pianificazione normativa a lungo termine. Continueremo a fornire aggiornamenti chiari e responsabili man mano che verranno definite ulteriori informative giuridiche e le fasi della pianificazione normativa.
L’acquisizione di diritti di credito comporta dei rischi. I pagamenti potrebbero subire ritardi, i Loan Originator potrebbero trovarsi in difficoltà finanziarie, le condizioni economiche potrebbero cambiare; i diritti di credito non sono coperti da sistemi di garanzia dei depositi né da misure di protezione del capitale. Gli investitori dovrebbero valutare attentamente tali rischi e diversificare la propria esposizione.